Storia e Cultura

Bergoglio Lancia un Messaggio Chiaro e Intimidatorio ai Critici: Licenziato in Tronco il Vescovo Anti-LGBTQ

Il presule americano aveva criticato il pontefice perché troppo liberale su divorzio, aborto e matrimonio tra persone dello stesso sesso

Il Vescovo Joseph Strickland, una figura di spicco tra i conservatori cattolici americani, ha sperimentato l’annullamento del suo incarico di vescovo di Tyler da parte del Vaticano, un atto interpretato come una mossa autoritaria e opaca. Il motivo di questa rimozione non è stato ufficialmente specificato, eppure è stato considerato un risultato diretto della sua critica nei confronti di papa Francesco per la sua politica di accoglienza nei confronti della comunità LGBTQ+.

Il comunicato del Vaticano ha confermato che la decisione è seguita a una visita apostolica nella diocesi di Tyler, senza però chiarire i dettagli che hanno portato a questa determinazione. Si è suggerito che la permanenza di mons. Strickland non fosse più “praticabile” dopo la visita, chiedendogli di dimettersi. La sua resistenza a questa richiesta ha portato alla sua rimozione da parte di papa Francesco.

“Il Santo Padre ha rimosso Mons. Joseph E. Strickland dal governo pastorale della diocesi di Tyler, Stati Uniti d’America, e ha nominato Mons. Joe Vásquez, Vescovo di Austin, amministratore apostolico della stessa diocesi, rendendola sede vacante”.

Secondo la dichiarazione, citata da Vatican News, “a seguito della visita”,  la continuazione del mandato di mons. Strickland è stata ritenuta “non fattibile” e gli è stato chiesto di dimettersi giovedì. Poiché la richiesta è stata respinta dal vescovo, papa Francesco ha deciso di rimuoverlo.

Strickland ha regolarmente criticato apertamente la posizione più progressista di papa Francesco, specialmente su questioni legate ai diritti LGBTQ+ e ha accusato il Papa di compromettere la tradizione e la fede. Il conflitto tra la leadership conservatrice e le politiche più aperte del Papa su questi temi ha generato un’enorme controversia all’interno della Chiesa cattolica.

All’inizio di quest’anno, Papa Francesco, il cui pontificato è iniziato nel 2013, ha affermato che “essere omosessuali non è un crimine”. Ciò è stato visto come una mossa da parte della leadership della Chiesa cattolica per assumere una posizione più ferma di solidarietà con la comunità LGBTQ, fortemente osteggiata dai vescovi conservatori e dai tradizionalisti.

Lo scorso agosto, Francesco ha criticato l’ “arretratezza” di questi vescovi conservatori, accusandoli di “sostituire la fede con l’ideologia” e affermando che “una corretta comprensione della dottrina cattolica consente il cambiamento nel tempo”.

La comunità cattolica è rimasta indignata per la destituzione di Strickland, e alcuni hanno definito il papa un “dittatore”.

“Come un dittatore dell’era sovietica, e in un crudo esercizio del potere senza disposizioni di legge, Papa Francesco ha rimosso mons. Joseph Strickland come vescovo di Tyler, Texas”, ha scritto su X (ex Twitter) il Lepanto Institute, un’organizzazione con sede in Virginia dedita alla difesa della Chiesa cattolica.

Altri hanno accusato la chiesa di “tirannia” e hanno definito la rimozione di Strickland “una forma codarda di autoritarismo”.

Bergoglio si conferma come una vera e propria icona del Nuovo Ordine Mondiale nel promuovere l’agenda 2030 di Klaus Schwab.

Nel 2014, Bergoglio inviò un messaggio al WEF (World Economic Forum) tramite il Card. Peter Turkson, dove esaltava l’approccio inclusivo (QUI), principio incarnato l’8 dicembre 2020 nel Capitalismo Inclusivo e che lo vede «guida morale» del «Consiglio guidato da un nucleo di leader globali, noti come Guardiani del capitalismo inclusivo», leader che «rappresentano oltre 10.500 miliardi di dollari di asset in gestione, aziende con una capitalizzazione di mercato di oltre 2.100 miliardi di dollari e 200 milioni di lavoratori in oltre 163 Paesi» (QUI)

Come scrive Armando Savini su News Academy Italia

…Perché le élite globaliste potessero attuare il loro progetto era necessario che sul soglio di Pietro salisse un grande umanitario, atlantista, europeista, pacifista, salutista, vaccinista («Vacunarse es un acto de amor», «negazionismo suicida»), ecologista, ecumenista, filonazista (?), liberal-marxista, amico dei potenti e sostenitore dei diseredati, ardente attivista sociale pro-gender, giustiziere contro ogni sorta di fondamentalismo cattolico, inclusivista a 360°, teologicamente liquido. In altre parole, era necessario un vescovo woke che potesse far implodere la fortezza nemica dall’interno. Sembra che tale progetto fosse stato pensato già negli anni Settanta.

Davide Donateo

Fondatore, Editore e Direttore Editoriale di News Academy, con una notevole esperienza, già fondatore di Database Italia e Database International. È un autore esperto nel campo della geopolitica e dell'OSINT (Open Source Intelligence), impegnato nella produzione di analisi approfondite e informazioni di alta qualità. Notevole Il suo impegno nel diffondere consapevolezza e conoscenza riguardo ai temi cruciali che modellano il mondo contemporaneo.

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