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DAL LETAME NASCONO FIORI

LA MORTE DI VITTORIO EMANUELE DI SAVOIA & IL DESTINO DI CIO’ CHE E’ “LOGICO PER LA VITA”

Immaginate di avere 19 anni, essere uno studente di Belle Arti, agonista sportivo, bello, di famiglia agiata, madre e padre entrambi medici da poco trasferitisi a Roma e di star facendo una piacevole vacanza in barca, accompagnando la sorella più grande attrice e candidata Miss Universo, in uno dei posti più esclusivi del Mediterraneo. Piena estate della fine degli anni ’70, un’isola francese tra la Sardegna e la Corsica, mare turchese, spiaggie bianche, una compagnia di vip della Roma bene, miliardari, principesse, avvocati, medici, playboy e ad un tratto, in piena notte un proiettile ti colpisce la femorale interrompendo ogni sogno di vita, condannandoti alla morte dopo mesi di sofferenze atroci. Questa è la tragedia toccata a Dirk, figlio del tedesco Dottor Ryke Geerd Hamer, il padre della “Nuova Medicina”, l’ideatore delle 5 Leggi Biologiche.

DAL LETAME NASCONO FIORI News Academy Italia
Dirk Hamer e Nicy Pende
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Dirk Hamer Birgit Hamer.

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Birgit Hamer

Chi sparò quel colpo fu il defunto Vittorio Emanuele di Savoia, che rinnegando la sua colpevolezza, venne scagionato dal reato di omicidio nel 1991 dal tribunale francese, e anche se confesserà anni dopo di aver vinto la causa grazie al suo pool di super avvocati e di essere stato lui ad uccidere il giovane studente tedesco, resterà impunito grazie a quella sentenza in Francia.

Eccezionale! Venti testimoni, e al processo si affacciarono tante di quelle personalità pubbliche… Il procuratore aveva chiesto cinque anni e sei mesi. Ma ero sicuro di vincere, ero più che sicuro…Ho sparato due colpi, uno ha preso la gamba del ragazzo che era steso, passando attraverso la carlinga della barca. Pallottola trenta zero tre”. Confesserà trentatrè anni dopo quella notte, a dei compagni di carcere mentre era recluso per indagini nello scandalo Vallettopoli.

La figlia di Hamer Birgit spenderà tutta la sua vita a cercare giustizia per il fratello, fino alla pubblicazione del suo ultimo libro “Delitto senza castigo”, dove racconta tutti gli accadimenti, i dolori e le vicende giudiziarie che coinvolsero la famiglia Hamer e la dinastia Savoia.
Per la prima volta dai tempi della rivoluzione francese, un membro di famiglia reale veniva trascinato a processo, reo di aver imbracciato un fucile da caccia grossa, al suono di “italiani di merda vi ammazzo tutti” e sparato più colpi sulla barca di cui erano ospiti i fratelli Hamer.
Dirk fu ferito da un proiettile che perforò la carlinga, morirà dopo 111 giorni di agonia,19 operazioni chirurgiche, tre amputazioni e senza che Vittorio Emanuele mandasse alcun soccorso.

La vita della famiglia Hamer verrà sconvolta per sempre da quella notte d’estate, il padre si ammalerà di cancro poche settimane dopo la morte del figlio, due anni dopo morirà anche la moglie.

Questo dramma segnerà l’inizio dello studio di quella che poi si chiamerà “Nuova Medicina Germanica”, monitorando casi di tumore dapprima in reparti ginecologici, vengono passati al vaglio gli accadimenti dei pazienti, riscontrando situazioni analoghe di perdita di figli e rilevando dalle tac cerebrali, specifiche formazioni circoncentriche in corrispondenza con i relè degli organi colpiti dal cancro. Tre anni dopo l’ipotesi del suo tumore al testicolo destro per lo shock della morte del figlio, evento improvviso e conflittuale che Hamer chiamerà “Dirk Hamer Syndrome” (DHS), il medico tedesco depositerà alla facoltà di medicina di Tubingen una tesi con duecento cartelle cliniche e la descrizione dettagliata di settanta casi sulle sue ricerche. La tesi, avvalorata dai medici responsabili dei diversi reparti che avevano verificato i suoi studi, scomparirà, la verifica non verrà fatta, l’opposizione di un centinaio di colleghi a quelle ricerche non farà comunque rinnegare ad Hamer le sue convinzioni.

Anche se radiato dall’albo dei medici dal 1986, divulgherà la sua “legge ferrea del cancro” in Europa e quelle che saranno poi chiamate “5 Leggi Biologiche”, si diffonderanno nonostante egli sarà più volte incarcerato per abuso della professione medica e per accuse anti semite.
Nel “Testamento per una Nuova Medicina”, Hamer sostiene che oltre il 90% degli ebrei riconosce e pratica su di sé questa visione del decorso della malattia, ma un folto gruppo di oncologi con la stessa fede in Europa, ne condanna l’applicazione su persone non ebree, contribuendo a decessi con l’uso di chemio e occultando il processo sensato evidenziato dalle Leggi Biologiche. La sua battaglia contro i fedeli del Talmud che lavorano in molti ospedali e mantengono segreta la Nuova Medicina per i soli appartenenti alla fede ebraica, portò Hamer diverse volte in tribunale e in carcere.
«Gli ebrei vanno dal loro rabbino, il quale conosce perfettamente la NMG e può dire “Tu hai avuto un conflitto, di questo tipo, vogliamo parlarne?” Per esempio se il paziente ebreo ha avuto un conflitto a causa del denaro, il rabbino telefona immediatamente al direttore della banca, probabilmente è un suo amico o un conoscente, e gli dice: “Il paziente si è ammalato a causa di questo problema con la banca”, e il direttore risponde “Oh, scusa, allora può venire qui da me di persona, lo aiuto immediatamente”. Il conflitto è istantaneamente risolto, e in poco tempo il paziente è come nuovo. Questo è solo un esempio di come i rabbini aiutano i loro pazienti ebrei, è il loro modo di fare terapia”. Così si legge in un’intervista del 2007, dov’è semplificato com’è prassi per gli ebrei usare l’ovvietà delle Leggi Biologiche, indagando primariamente cos’è accaduto alla persona e agendo sulla causa di quel sintomo, semplicemente basandosi sulla risposta biologica e sensata della psiche di quel singolo individuo.

Fondata sullo studio dello sviluppo dell’ovulo fino alla sua maturazione intorno ai 17 anni, la Nuova Medicina riconosce le cause del manifestarsi di tutti i sintomi sul corpo umano.
Non rinnega la medicina ufficiale nelle sue scoperte scientifiche, ma sposta l’attenzione dal farmaco al paziente, rifacendosi a quelle basi di stampo quasi ippocratico, per cui è il singolo individuo che deve essere osservato affinché il suo corpo torni in uno stato di buon funzionamento.
Non si cura seguendo protocolli, ma si osserva il singolo essere umano ed il suo sperimentarsi nell’ambiente.

“L’arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura cura la malattia” diceva Voltaire, con le 5 leggi apprendiamo che ogni sintomo è una risposta biologica e sensata, geneticamente nel nostro corpo da centinaia di migliaia di anni, che si attiva davanti ad uno shock a cui la nostra parte cognitiva umana, non ha saputo dare spiegazione logica. E’ la psiche individuale che lancia il suo segnale al cervello per far si che il corpo si predisponga a “restare in vita”, modificandosi con un sintomo, come si modifica ogni 7 anni nel rinnovare tutte le cellule.

Le 5 Leggi Biologiche non sono una cura né una medicina che guarisce, ma un percorso di studio anatomico e funzionale dell’ontogenesi umana, che richiede un cambio totale di paradigma del concetto di “malattia”, studio che per questo è auspicato intraprendere quando “stiamo bene”.
Non si guarisce da qualcosa in maniera consapevole, se non sappiamo perché si è manifestato quel sintomo e non si cambia modo di osservare se ripetiamo le stesse strategie, Hamer fu denigrato, incarcerato e dovette darsi all’esilio per le sue tesi. Oggi le 5 Leggi Biologiche sono diffuse non solo in Italia, Spagna, Francia, ma sono anche approdate oltre oceano, aprendo la mente a chi sceglie consapevolmente d’interrompere di delegare ad altri la conoscenza di sé.

La medicina ufficiale ancora oggi rinnega e condanna totalmente la visione di Hamer, disprezza chi la studia, offende chi ne parla e proliferano articoli che additano a questa visione del corpo umano, l’aver causato quella stessa morte che può accadere nella medicina ufficiale.

Tutti coloro che oggi hanno compreso l’importanza di osservarsi, attraverso la conoscenza di come si sviluppa la vita umana dal momento del concepimento, riconoscendo l’evidenza di un ritmo di vita basato sull’alternanza giorno/notte, attività/riposo, detto in termini hameriani “simpaticotonia/vagotonia”, hanno attuato un cambio di vita. Sembrerebbe un modo di pensare logico e innato, ma non lo è.
Perché la Nuova Medicina è un destrutturarsi dall’abitudine a pensare che qualcosa di cattivo, invisibile, karmico, collettivo possa influenzare il corpo: la causa del problema non è mai “esterna”, riguarda il modo interno di pretendere come sia la realtà, per sopravvivere.
L’osservazione si sposta sull’evidenza di come il corpo reagisce a stimoli ambientali per restare in vita, davanti a tutti i veleni fisici, emotivi e psichici cui noi lo sottoponiamo, adeguandolo a regole sociali fuori da ogni logica per la vita.

Non è bio-logico avere un amante se abbiamo famiglia, come non lo è vivere in uno stabile di 200 persone, né camminare su tacchi di 12 centimetri, e non lo è fare figli pensando che la vita possa rimanere la stessa e affidarli al Nido a pochi mesi di vita, né è bio-logico sottoporsi a terapie ormonali per cambiare sesso o a sperimentazioni geniche, per prevenire un’informazione virale che accade all’interno del corpo. Tutto questo non è logico per la vita, ma se lo facciamo, il corpo risponde e si adegua, ossia si trasforma per poterci far continuare le nostre esperienze illogiche, causate da pensieri rigidi e sensi di carenza, che abbiamo accumulato da quando ben protetti in pancia di mamma, siamo usciti sulla terra a sperimentare i nostri bisogni primari e fare l’esperienza da mammiferi umani.

Se oggi possiamo scientificamente comprendere quanto non seguiamo un ritmo logico per la vita, ammalandoci seguendo un decorso regolato da Leggi ben precise, lo dobbiamo al figlio di un re, che governava unico e solo con i suoi Ministri un Paese con Leggi ben precise, prima di affidarlo alla politica di oltre 500 persone sedute in un unico Parlamento, con Leggi ben precise diverse, che ci hanno portato ad essere il popolo che siamo oggi .

Potremmo ipotizzare un’evoluzione filogenetica nell’incontro di Vittorio Emanuele di Savoia e il Dottor Ryke Geerd Hamer, la nascita di una consapevolezza collettiva appartenente al genere umano, tutta made in Italy, di cui noi italiani sappiamo poco e che la nostra Repubblica ha ben occultato alle nostre conoscenze e condannato se messe in pratica.
Ringraziamo quanto accaduto quella notte di Agosto del 1978, si sia consapevoli del dolore incommensurabile di Dirk Hamer e dei suoi familiari nell’assistere alla sua morte e facciamo partire dall’Italia Sovrana quel Nuovo Rinascimento cui il nostro Paese è destinato, dopo la caduta dell’Agenda.

Dobbiamo la conoscenza delle 5 Leggi Biologiche, o “Nuova Medicina”, grazie all’incontro tra il Principe ereditario Vittorio Emanuele di Savoia di discendenza reale italiana-tedesca ed il Dottor Hamer, figlio di nobile famiglia italiana-tedesca, l’inizio delle 5 Leggi Biologiche è legato ad una tragedia familiare mentre la famiglia Hamer risiede a Roma, la vita di Vittorio Emanuele è segnata da un dramma familiare che lo vede cacciato da Roma, la Repubblica italiana condannerà entrambi, l’uno con un voto che usò per la prima volta le donne, di cui la maggioranza analfabete, e non si sottrasse a imbrogli pur di vincere, l’altro radiando dall’ordine dei medici chiunque, con alla base le “reali” conoscenze scientifiche, voglia applicare la logica della biologia per supportare chi sta male.

Ci arriva un segnale dalla morte di Vittorio Emanuele e le accuse di omicidio del giovane Hamer, di cui oggi si parla nel rendere memoria al discendente Sassonia Coburgo Ghota. Nel mentre che la politica di oltre 500 persone intrattiene il Paese con allerte sanitarie, quel giovane Hamer c’insegna come affrontare quelle pandemie create da una politica collettiva, che non vuole che si acceda all’ultimo Tempio e leggere il monito “uomo conosci te stesso”. In un mondo che non rispetta più le Leggi, le regole di una civiltà sana, si sappia che ciò di cui alle masse si parla male, è spesso un bene per le masse che non si vuole che le masse sappiano.

Il Dottor Hamer ha condiviso lo stesso destino di Vittorio Emanuele di Savoia, entrambi hanno subìto l’esilio per le loro Leggi, leggi che regolano la vita umana con dei ritmi da cui oggi siamo stati sradicati e che dovranno essere risperimentati, se vogliamo gioire della fine dell’Agenda e tirare il famoso sospiro di sollievo.
Buon viaggio Vittorio Emanuele di Savoia e salutaci Hamer.

Articolo di Keli per News Academy


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Keli

Chi sono? Nasco con la matita compagna di vita! Disegnatrice, pittrice, vignettista, educatrice d'infanzia, dal 1988 ricercatrice spirituale, interessata al mondo invisibile dei corpi sottili e insegnante di Aura Soma. Da oltre 20 anni mi coinvolgo nel trovare strategie disegnando Mind Map, tecnica che favorisce memoria e apprendimento ideata da Tony e Barry Buzan e usata per pubblicare due libri. “Appunti di studio a Fumetti sulle 5 leggi Biologiche” e “Appunti di studio a Fumetti sull'Enneagramma Biologico”, è una collana che offre l'opportunità di un metodo di studio innovativo usando le mappe mentali. Colorando le tavole in bianco e nero si apprende conoscenza del corpo umano e delle personalità che obbligatoriamente assumiamo per contesto familiare. Una possibilità di uscire dall'incantesimo della matrix ed osservarsi con altri occhi. Appassionata di giornalismo fin dall'infanzia, a 8 anni emulo Oriana Fallaci e nel 2018 mi sperimento per un anno redattrice online di CQ24 Redazione Toscana. Contemporaneamente collaboro come giornalista alla sezione esteri di Corriere Quotidiano. L'esperienza si concluderà bruscamente, con la consapevolezza dell'estrema difficoltà in Italia di una comunicazione mediatica indipendente e libera. Nell'Ottobre 2020, grazie all'amico ed editore Nicola Bizzi, incontro Davide Donateo, allora Direttore di Database Italia, iniziando un'avventurosa collaborazione con uno dei pochi giornali italiani di geopolitica indipendenti e liberi online. Nella rubrica Keli'sComix “A chi SERVE....serve!”, resterà traccia di due anni di pandemia con oltre 40 fumetti degli avvenimenti più incredibili degli ultimi 80 anni. A Febbraio 2021, audacemente pubblicato dall'Edizioni Aurora Boreale, esce il primo esperimento di educazione giuridica a fumetti con 11 tavole a vignette su articoli di legge, moniti del Garante Privacy, principi del Codex Deontologicus dei Medici, Diritti e Doveri del comparto scuola e dei dirigenti d'azienda in merito a sanità, tamponi, mascherine & smart working, norme di Diritto Internazionale, sentenze di Tribunali, dialoghi con le Forze dell'Ordine e indicazioni di psicocibernetica. Un prontuario dal lessico perentorio, utile da dire per negare, in Legge, il consenso ad abusi. Onorata oggi di mettere la mia passione nella scrittura per il nuovo editoriale NewsAcademy, mi piace affrontare argomenti di attualità contestualizzandoli in un'ottica “logica per la vita”, con l'intento di dare ai lettori stimolo ad usare strategie e osservare il territorio con diverso punto di vista. Organizzo serate, incontri, webinar sugli argomenti di cui scrivo inserendoli nei contesti base delle 5 leggi biologiche, dando primi spunti per approcciare questa diagnostica. Aggiornamenti, confronti e materiale di studio sono su telegram in questa chat https://t.me/leggibiologichepernoi Dedita alla ricerca spirituale, credo fermamente che solo una visione che faccia cogliere il lato buffo della vita, possa essere fattore evolutivo per comprendere l'illusorietà delle preoccupazioni e poter affermare con fiducia “anche questo passerà, perché dovrei affliggermi proprio adesso?” Per Mind Map personali e collana Appunti di Studio a Fumetti sulle 5 Leggi Biologiche Appunti di Studio a Fumetti sull'Enneagramma Biologico® artestudioshakel@gmail.com Kit Giuridico nei link

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