Scienze e Salute

IO POSSO STARE BENE?

Il nostro atteggiamento davanti alle pandemie

Siamo immersi in un mondo di relazioni, la nostra corteccia cerebrale e la capacità cognitiva si sviluppano grazie alle relazioni con gli altri, il modo in cui parliamo, il tono di voce ed il linguaggio corporeo che mostriamo nel dialogo con il mondo è influenzato dalla nostra personalità.

La personalità è una maschera, un vestito che indossiamo da quando fin da piccoli abbiamo appreso le prime strategie per soddisfare quei bisogni primari, che determinano il nostro rimanere in vita e che all’inizio sono “pappa, cacca & nanna”.

Ognuno a suo modo e con le proprie sfumature definite dall’imprinting ambientale, ha strutturato specifiche modalità per raggiungere il proprio appagamento e avere l’energia necessaria per continuare a fare esperienza dell’essere vivo su questa terra.

Così facendo ci siamo costruiti la nostra immagine personale di come deve essere la realtà affinché “io possa stare bene”.

La realtà non è considerata essere una percezione interiore di sé da crescere e coltivare in correttezza e armonia, ma piuttosto una relazione con il mondo esterno, dove si riesce più o meno ad ottenere soddsfazione dei vari bisogni, generalmente solo primari.
In questo incessante confronto con qualcosa che “non è me”, impegnati a vedere ed imparare il rapportarsi con l’esterno da sé, non abbiamo assolutamente idea di chi siamo davvero.

La personalità individuale s’identifica sempre e solo nella coscienza dell’esperienza di sentimenti piacevoli, o sentimenti per far fronte ad emozioni discordanti, in relazione al mondo fuori.

IO POSSO STARE BENE? News Academy Italia

Pensiamo di sapere chi siamo in base a come ci rapportiamo con genitori, parenti, figli, partner, compagni di gioco, di scuola, colleghi, amici, dirigenti, direttori, forze dell’ordine, sanitari, impiegati, sconosciuti sull’autobus ecc. financo con gli animali con cui conviviamo.

Da questi dialoghi noi confermiamo la nostra identità, le nostre priorità, le nostre convinzioni, delimitiamo il territorio della nostra integrità e ripetiamo generalmente fino alla fine di questa vita, gli stessi errori, gli stessi pensieri, le stesse aspettative, le stesse pretese.

La personalità si è strutturata nell’infanzia, in quella tabula rasa di un cervello plastico e vuoto che non aspetta altro d’imitare i propri simili, ripeterne gesti, parole, timbri di voce, idee e modi di fare.

IO POSSO STARE BENE? News Academy Italia

E’ difficile cambiare strategie e punti di vista se siamo riusciti a cavarcela, l’essere umano non è predisposto a cambiare ritmi con frequenza, la società impone ruoli da ripetere ogni giorno, spesso anche il cielo e la natura che cambiano non sono valorizzati. Nessuno pensa che ad ogni inspirazione l’aria che immettiamo dentro di noi, non è la stessa di quella dell’inspirazione prima, parliamo di “qui e ora”, ma non sperimentandolo consapevolmente non ha valore.

E così noi viviamo vissuti da una personalità felice di potersi addormentare la sera e svegliarsi la mattina con l’intento di realizzare quello che ha sempre preteso di realizzare senza riuscirci, o passare una giornata tranquilla fino al rientro nel letto.

IO POSSO STARE BENE? News Academy Italia

Se veniamo offesi nelle nostre aspettative, reagiamo mettendo in atto l’essenza della nostra personalità, quella parte più egoista e individualista che si è data da fare dalla nostra infanzia ad oggi, a far si che quelle aspettative venissero più o meno, bene o male, soddisfatte o promesso di essere soddisfatte. Non transigiamo davanti a ciò che abbiamo acquisito con reiterato impegno cognitivo.

Ed ecco che così facendo, se ci capita di vivere in un momento storico in cui tutta la collettività è obbligata a comportamenti imposti da allarmi sociali e che interrompono la cullante routine della ricerca della zona di comfort, quella parte egoista si esprimerà con tale forza da modificare il corpo per essere più forte a saper affrontare il momento.

Proponiamo qualche riflessione sulle percezioni della nostra personalità, forse utile per iniziare a pensare se è il caso d’iniziare un lavoro di osservazione di sé, su come ci siamo comportati durante i tempi della pandemia, che, fra l’altro, non è ancora finita, perché l’allarme e l’allerta sono ottimi deterrenti di manipolazione mentale e destrutturazione della personalità acquisita!

IO POSSO STARE BENE? News Academy Italia

IL PERIODO COVID E’ STATO UN’INGIUSTIZIA

La personalità che ha vissuto questa sensazione non ha potuto evitare di subire dei conflitti nel territorio con conseguente frustrazione, sviluppando rancore per chi non si comportava secondo il proprio concetto di correttezza e andando in crisi d’identità per l’eccesso di indignazione.

IL PERIODO COVID HA PRIVATO IL CONTATTO UMANO

La personalità che ha vissuto una privazione del genere ha dovuto combattere contro questo dolore, opponendosi all’evidenza della situazione e sviluppando risentimento è andata in crisi d’identità fino a poter anche sperimentare sentimenti di schifo, ribrezzo e paura per la percezione di disumanità sentita.

IL PERIODO COVID E’ STATO UN CONTINUO PEGGIORAMENTO DELLA SITUAZIONE

La personalità coinvolta in questo sentimento si è dovuta confrontare con una situazione ricca di promiscuità, sporcizia, separazioni ingiuste, constatando l’imperfezione di tutto ha vissuto conflitti di rancore con conseguenti problemi di identità e sperimentato minacce e paure dirette oltre che paure da dietro la nuca.

IL PERIODO COVID HA IMPEDITO DI AIUTARE BENE GLI ALTRI

La personalità che ha percepito la difficoltà di portare sollievo, ha vissuto la separazione dal contatto con gli altri sentendosi impedita di dare un supporto, può aver percepito questo come perdita di persone non necessariamente a lei care, vivendo la frustrazione di conflitti presenti nel territorio, fino a sviluppare rancore e problemi d’identità per l’impossibilità ad essere di aiuto.

IL PERIODO COVID E’ STATO UNA DISFATTA

La personalità che non ha potuto dare dimostrazione delle proprie strategie, non riuscendo ad avere influenza sul territorio, può aver vissuto il senso di perdita di persone, la presenza di minacce e/o paure e aver vissuto spaventi e attacchi improvvisi, sviluppando un senso d’impotenza davanti alla situazione.

IL PERIODO COVID E’ STATO LESIVO DELL’INDIVIDUO

La personalità che non si è sentita tutelata, sentitasi tradita si è opposta alla situazione non senza sperimentare conflitti di paura e minaccia da dietro le spalle fino a coinvolgersi in manie di persecuzione. La difficoltà a conformarsi alle regole imposte o al far rispettare l’esigenze della propria individualità può essere sfociata nel sentimento d’impotenza.

IL PERIODO COVID E’ STATO INGUARDABILE E HA SCONQUASSATO I RITMI DI VITA

La personalità che si è sentita invasa dalla situazione, è stata sconvolta per il cambiamento della propria quotidianità. L’invasione ha permesso il percepire la paura e la minaccia che possono arrivare da dietro inaspettate e ha destabilizzato la capacità di delimitare e riconoscere i confini del proprio spazio personale, cambiato dall’emergenza collettiva.

IL PERIODO COVID E’ STATO UNA MINACCIA ALLA PERSONA

La personalità abituata a prendere sempre precauzioni, si è conformata allo stato di allerta per rispondere alla paura con tutte le accortezze necessarie, vivendo la situazione con conflitti di paura diretta, percependo la minaccia nel territorio e spaventi improvvisi, la continua attenzione al pericolo può aver sviluppato rancore e conflitti d’identità non riuscendo a sentirsi al sicuro o non avendo una figura di riferimento cui delegare fiducia.

IL PERIODO COVID E’ STATO UNA COSTRIZIONE

La personalità che ha percepito una coercizione nelle proprie abitudini, si è sentita limitata nelle sue programmazioni di vita, le costrizioni e gli obblighi possono aver influito sulla sua quotidiana ecletticità e aver dato luogo a sentimenti di non potersi muovere, non poter fare, non poter programmare alcunché perché ogni momento vi era una norma nuova a cui dover far fronte.

Tutte queste strategie sono i risultati dei nostri comportamenti, sperimentati fin da quando abbiamo capito come ottenere ciò che volevamo da mamma, papà, compagni di gioco, nonni e altri adulti che ci hanno visto crescere, strategie apprese e diventate automatiche, oggi modulate con una corteccia cerebrale un pò più abituata a far fronte alle difficoltà del percorso.

Queste recidive comportamentali permettono quello che comunemente definiamo “malattia”, il corpo risponde a questi shock nell’ambiente, vissuti con un senso di offesa verso ciò che reputiamo non confacente al nostro benessere.

In questi ultimi anni il cambio di abitudini relazionali ha dato luogo a espressioni di sé che tenevamo ben nascoste, non c’erano situazioni collettive di tale allerta e pericolo da giustificare l’indossare un’armatura per controbattere o creare recinti con i coccodrilli a difesa della propria integrità.

IO POSSO STARE BENE? News Academy Italia

Per chi è curioso della visione sensata e biologica della nostra personalità davanti a tutto quello che crea shock alla nostra sopravvivenza, alla nostra sicurezza di sé, all’autostima personale nei confronti del gruppo e alla relazione e contatto con i propri simili, la conoscenza delle 5 leggi biologiche offre uno schematico prospetto d’indagine.

Invitiamo chi interessato a sapere quanto è prevedibile l’essere umano e di conseguenza quanto può essere semplice iniziare una revisione del proprio carattere, ponendo attenzione al perché manifestiamo certi sintomi con una certa frequenza, ad iscriversi alle due serate online “Le basi semplici semplici delle 5 Leggi Biologiche” martedì 30 e mercoledì 31 Gennaio, mandando una mail ad artestudioshakel@gmail.com

La vita è creatività e l’occasione di scoprire chi siamo nella nostra essenza riconoscendo i nostri automatismi, permette di portare novità interrompendo il fare sempre le solite esperienze ottenendo sempre risultati simili.

Keli per News Academy Italiaintelligence for freedom


Iscriviti alla Newsletter
Sottoscrivi la newsletter per non perdere i nostri aggiornamenti!

Processing

Mantieni in Vita la Nostra Missione, Sostieni la Libertà di Informazione!

Grazie per essere parte della nostra comunità e per il vostro sostegno continuo. Insieme, possiamo fare la differenza nel fornire informazioni e analisi che aiutino a comprendere meglio il mondo che ci circonda.
  • € *

Keli

Chi sono? Nasco con la matita compagna di vita! Disegnatrice, pittrice, vignettista, educatrice d'infanzia, dal 1988 ricercatrice spirituale, interessata al mondo invisibile dei corpi sottili e insegnante di Aura Soma. Da oltre 20 anni mi coinvolgo nel trovare strategie disegnando Mind Map, tecnica che favorisce memoria e apprendimento ideata da Tony e Barry Buzan e usata per pubblicare due libri. “Appunti di studio a Fumetti sulle 5 leggi Biologiche” e “Appunti di studio a Fumetti sull'Enneagramma Biologico”, è una collana che offre l'opportunità di un metodo di studio innovativo usando le mappe mentali. Colorando le tavole in bianco e nero si apprende conoscenza del corpo umano e delle personalità che obbligatoriamente assumiamo per contesto familiare. Una possibilità di uscire dall'incantesimo della matrix ed osservarsi con altri occhi. Appassionata di giornalismo fin dall'infanzia, a 8 anni emulo Oriana Fallaci e nel 2018 mi sperimento per un anno redattrice online di CQ24 Redazione Toscana. Contemporaneamente collaboro come giornalista alla sezione esteri di Corriere Quotidiano. L'esperienza si concluderà bruscamente, con la consapevolezza dell'estrema difficoltà in Italia di una comunicazione mediatica indipendente e libera. Nell'Ottobre 2020, grazie all'amico ed editore Nicola Bizzi, incontro Davide Donateo, allora Direttore di Database Italia, iniziando un'avventurosa collaborazione con uno dei pochi giornali italiani di geopolitica indipendenti e liberi online. Nella rubrica Keli'sComix “A chi SERVE....serve!”, resterà traccia di due anni di pandemia con oltre 40 fumetti degli avvenimenti più incredibili degli ultimi 80 anni. A Febbraio 2021, audacemente pubblicato dall'Edizioni Aurora Boreale, esce il primo esperimento di educazione giuridica a fumetti con 11 tavole a vignette su articoli di legge, moniti del Garante Privacy, principi del Codex Deontologicus dei Medici, Diritti e Doveri del comparto scuola e dei dirigenti d'azienda in merito a sanità, tamponi, mascherine & smart working, norme di Diritto Internazionale, sentenze di Tribunali, dialoghi con le Forze dell'Ordine e indicazioni di psicocibernetica. Un prontuario dal lessico perentorio, utile da dire per negare, in Legge, il consenso ad abusi. Onorata oggi di mettere la mia passione nella scrittura per il nuovo editoriale NewsAcademy, mi piace affrontare argomenti di attualità contestualizzandoli in un'ottica “logica per la vita”, con l'intento di dare ai lettori stimolo ad usare strategie e osservare il territorio con diverso punto di vista. Organizzo serate, incontri, webinar sugli argomenti di cui scrivo inserendoli nei contesti base delle 5 leggi biologiche, dando primi spunti per approcciare questa diagnostica. Aggiornamenti, confronti e materiale di studio sono su telegram in questa chat https://t.me/leggibiologichepernoi Dedita alla ricerca spirituale, credo fermamente che solo una visione che faccia cogliere il lato buffo della vita, possa essere fattore evolutivo per comprendere l'illusorietà delle preoccupazioni e poter affermare con fiducia “anche questo passerà, perché dovrei affliggermi proprio adesso?” Per Mind Map personali e collana Appunti di Studio a Fumetti sulle 5 Leggi Biologiche Appunti di Studio a Fumetti sull'Enneagramma Biologico® artestudioshakel@gmail.com Kit Giuridico nei link

Rispondi

Pulsante per tornare all'inizio