Geopolitica

Netanyahu Pronto a Sciogliere il Consiglio di Guerra: Ultimatum di Gantz per il Piano Postbellico su Gaza

Il Canale 13 israeliano ha riferito da fonti che il primo ministro Benjamin Netanyahu si appresta a sciogliere il consiglio di guerra, in seguito all’ultimatum del ministro del Consiglio Benny Gantz. Gantz aveva minacciato di ritirarsi dal governo di guerra israeliano se Netanyahu non avesse approvato un piano postbellico per Gaza.

Fonti interne hanno rivelato a Channel 13 che, se Netanyahu non riuscirà a includere il leader del New Hope Party, Gideon Saar, nel governo di guerra, il consiglio sarà sciolto. Inoltre, Netanyahu sta cercando di includere Sa’ar per bloccare i tentativi dei ministri di destra Itamar Ben Gvir e Bezalel Smotrich di entrare nel consiglio.

Gantz ha presentato una proposta per formare un comitato investigativo ufficiale sul disastro del 7 ottobre e la guerra che ne è seguita. Secondo la proposta, le indagini copriranno tutti gli eventi precedenti a questa data e il processo decisionale della leadership politica e militare durante la guerra.

Gantz aveva minacciato di dimettersi dal governo se Netanyahu non avesse presentato un piano postbellico per la Striscia di Gaza entro l’8 giugno. Secondo Gantz, il piano prevede di indebolire il governo del movimento Hamas, restituire i prigionieri detenuti a Gaza e istituire un’amministrazione arabo-americana-palestinese per Gaza, sotto il controllo di sicurezza israeliano.

Recentemente, il portavoce dell’esercito israeliano Daniel Hagari ha dichiarato che l’esercito ha fallito nella sua missione il 7 ottobre, sottolineando la necessità di indagare e riformare per evitare che ciò accada nuovamente. Inoltre, il quotidiano Haaretz ha pubblicato un’indagine sull’incapacità dei servizi segreti israeliani di anticipare l’attacco del 7 ottobre, evidenziando errori critici nelle operazioni di raccolta informazioni su Hamas.

Numerose dichiarazioni di funzionari israeliani riconoscono il loro fallimento a Gaza, a più di sette mesi dall’inizio della guerra nella Striscia. Le critiche contro Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant sono in aumento, specialmente riguardo alla mancata realizzazione degli obiettivi di guerra, come lo smantellamento di Hamas e il rilascio dei detenuti a Gaza.

Il capo di stato maggiore dell’esercito israeliano Herzi Halevy ha assunto la responsabilità del fallimento dell’attacco del 7 ottobre, mentre l’esercito continua a indagare sulle ragioni di tale fallimento, con risultati attesi nei prossimi mesi.


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