Geopolitica

Arrestata all’alba nella sua casa la sorella di Hismail Haniyeh

Una delle due sorelle di Hismail Haniyeh leader politico del partito militare Hamas è stata arrestata all’alba di oggi 1 aprile 2024, la donna si trovava nella sua casa a ridosso del deserto del Negev, precisamente nel villaggio di Tel-Al Saba. Lo Shin Bet ha dichiarato di avere fatto irruzione nell’abitazione della donna mentre erano radunati alcuni attivisti e di avere requisito numerosi file e documenti, tra questi anche dei telefoni cellulari.

La polizia israeliana conferma che la sorella di 57 anni del politico sarà indagata per atti terroristici in base alle prove raccolte durante l’incursione, verrà infatti processata nelle prossime ore dinanzi al tribunale militare di Beersheba, i portavoce dell’operazione hanno dichiarato inoltre che la sua sarà una lunga detenzione.

Non sono ancora state diffuse dichiarazioni ufficiali del capo di Hamas in merito al rapimento, si attendono notizie nelle prossime ore, sicuramente possiamo confermare che questa mossa da parte dell’IDF e dello Shin Bet è stata messa in atto a causa dell’impossibilità di un accordo di convenienza da parte di Israele in merito al rilascio degli ostaggi, per cui la resistenza da mesi afferma il “ tutti per tutti”, confermando la propria posizione sul rilascio totale di uomini, donne e soprattutto bambini detenuti illegalmente nelle carceri israeliane.

Nella sera precedente all’arresto nelle strade di Tel Aviv si sono infatti riversate più di 100.000 persone che chiedevano le dimissioni di Benjamin Netanyahu e del suo governo.


Iscriviti alla Newsletter
Sottoscrivi la newsletter per non perdere i nostri aggiornamenti!

Processing

Mantieni in Vita la Nostra Missione, Sostieni la Libertà di Informazione!

Grazie per essere parte della nostra comunità e per il vostro sostegno continuo. Insieme, possiamo fare la differenza nel fornire informazioni e analisi che aiutino a comprendere meglio il mondo che ci circonda.
  • € *

Antonietta Chiodo

Antonietta Chiodo Attualmente ha concluso la sua collaborazione con News Academy Italia. Antonietta Chiodo si occupa di diritti umani da sempre, nasce a Roma ma si diploma alla scuola del cinema di Milano, nel 2006 il progetto grafico da lei realizzato per denunciare la violazione dei diritti umani in Africa, creato in collaborazione con il Gruppo Abele e la Cooperazione Internazionale viene applaudito a Bruxelles. Nel 2012 passa un breve periodo nelle favelas brasiliane per documentare la vita dei bambini di Salvador de Bahia. Impegnata costantemente accanto al popolo palestinese passa un periodo della sua vita nei territori occupati nella Cisgiordania, documentando la difficoltosa vita della popolazione di Jenin, ricevendo così il premio da Amnesty International “ Giornalismo per i Diritti Umani”. Nel 2016 si impegna sulle coste calabresi per denunciare la sparizione dei minori non accompagnati. Nel 2017 conduce un importante progetto con un gruppo di minori ed insegnanti di un villaggio alle porte di Hebron. Oggi ancora lavora come fotoreporter e reporter per denunciare la costante violazione dei diritti umani, è curatrice della mostra fotografica itinerante Hurry Up in favore della liberazione di Julian Assange.

Rispondi

Pulsante per tornare all'inizio