Geopolitica

Trump a Israele: Fermate le ostilità a Gaza. Il Declino del Sostegno Internazionale

Donald Trump ha lanciato un campanello d’allarme a Israele, segnalando che il sostegno di cui godeva sta erodendosi. Ignorando le discussioni su una possibile invasione israeliana di Rafah o su piani di pace per Gaza post-conflitto, l’ex presidente statunitense ha tagliato corto: Israele deve interrompere le ostilità a Gaza. Durante un’intervista con un media israeliano di spicco, Trump ha messo in guardia Israele sulle conseguenze del suo operato bellico, sottolineando che il calo di supporto internazionale non è un dettaglio trascurabile.

La situazione si complica con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, che ha richiamato una delegazione destinata a Washington in risposta al via libera degli USA a una risoluzione ONU che implora un cessate il fuoco. La presa di posizione arriva in un momento in cui l’amministrazione Biden non nasconde più il suo disappunto per le azioni militari israeliane a Rafah, rifugio di oltre un milione di palestinesi.

Parlando a Israel Hayom, testata legata al defunto magnate Sheldon Adelson, Trump ha ammesso che avrebbe probabilmente agito come Israele nel post-attacco di Hamas del 7 ottobre. Tuttavia, ha criticato apertamente la gestione dell’immagine bellica di Israele, le cui immagini di bombardamenti a Gaza hanno inclinato l’opinione pubblica mondiale contro il conflitto. “Ho pensato di chiamare Israele e dire: ‘Fermatevi'”, ha dichiarato Trump, criticando la diffusione di immagini che, secondo lui, danneggiano l’immagine di Israele a livello globale.

Autoproclamatosi “il presidente più filo-israeliano che ci sia mai stato”, Trump non ha mancato di riconoscere la necessità di una risoluzione rapida del conflitto a Gaza, pur appoggiando implicitamente la risposta militare di Israele come mezzo per “risolvere il problema”. Tuttavia, l’intervista non ha toccato temi caldi come l’offensiva su Rafah o la gestione degli ostaggi da parte di Hamas, né ha esplorato possibili soluzioni post-conflitto per Gaza.

Questi commenti di Trump emergono in un contesto in cui il conflitto Israele-Hamas si erge a punto nevralgico anche nella corsa alla Casa Bianca, con Biden costretto a navigare tra le pressioni di elettori arabo-americani e progressisti, i quali esortano a una maggiore pressione per il cessate il fuoco e a una revisione degli aiuti americani a Israele.


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Davide Donateo

Fondatore, Editore e Direttore Editoriale di News Academy, con una notevole esperienza, già fondatore di Database Italia e della casa editrice inglese Database International. Autore esperto nel campo della geopolitica e dell'OSINT (Open Source Intelligence), impegnato nella produzione di analisi approfondite e informazioni di alta qualità. Notevole Il suo impegno nel diffondere consapevolezza e conoscenza su temi cruciali che modellano il mondo contemporaneo.

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