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Riforma Fiscale: Stralcio Automatico delle Cartelle dopo 5 Anni e Tempi Allungati Per Saldare i Debiti

Il Governo italiano ha varato un nuovo decreto attuativo della riforma fiscale, guidato dal viceministro all’Economia Maurizio Leo. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere la riscossione fiscale più “veloce ed efficiente”, snellendo la montagna di debiti fiscali e offrendo maggiori opportunità a coloro che vogliono onorare i propri impegni tributari.

Tempi Allungati per Saldare i Debiti

(Ansa) – Uno dei principali cambiamenti riguarda i tempi concessi per saldare i debiti con il fisco. Attualmente, i contribuenti possono rateizzare il pagamento in un massimo di 72 rate mensili, ma con il nuovo decreto, questo limite si estende a un massimo di 120 rate, dilazionabili su un orizzonte temporale di 10 anni.

Per i contribuenti con debiti superiori a 120.000 euro, è prevista la possibilità di dilazionare il pagamento in un massimo di 120 rate mensili, a condizione che venga documentata una temporanea difficoltà finanziaria. Al di sotto di questa soglia, le rate aumentano progressivamente ogni biennio, garantendo una flessibilità maggiore a chi si trova in situazioni di difficoltà dichiarata.

Stralcio Automatico delle Cartelle dopo 5 Anni

Una novità rilevante è lo stralcio automatico delle cartelle non riscosse entro 5 anni. Questa misura, conosciuta anche come “discarico automatico”, mira a liberare il sistema da oneri accumulati nel tempo, contribuendo a snellire l’attuale magazzino del non riscosso, che al 31 dicembre aveva già superato i 1.200 miliardi di euro.

Gestione Flessibile dei Debiti

Il decreto introduce anche la possibilità di “discarico anticipato” nei casi di chiusura di fallimenti o liquidazioni giudiziali, o quando si verifica l’assenza di beni aggredibili. Fino alla prescrizione, l’ente creditore avrà la facoltà di gestire autonomamente la riscossione coattiva delle somme discaricate o di affidarla a soggetti privati tramite gara pubblica. In alternativa, potrà riaffidare la gestione all’Agenzia delle Entrate-Riscossione per un periodo massimo di due anni, se emergono nuovi elementi reddituali del debitore.

Notifiche più Veloci e Raggruppamento dei Crediti

Dal prossimo anno, le cartelle dovranno essere notificate al creditore entro 9 mesi dall’affidamento del carico. Inoltre, viene introdotta la possibilità di raggruppare i crediti per codice fiscale, semplificando la gestione e consentendo, ad esempio, di includere tasse e multe in un’unica cartella.

Sebbene il viceministro Leo sottolinei l’impegno del governo nella riforma fiscale, alcune critiche non tardano ad arrivare. L’economista Carlo Cottarelli solleva dubbi sulla cancellazione automatica delle cartelle dopo 5 anni, suggerendo che potrebbe incentivare a resistere per quel periodo per ottenere il condono automatico.


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Davide Donateo

Fondatore, Editore e Direttore Editoriale di News Academy, con una notevole esperienza, già fondatore di Database Italia e della casa editrice inglese Database International. Autore esperto nel campo della geopolitica e dell'OSINT (Open Source Intelligence), impegnato nella produzione di analisi approfondite e informazioni di alta qualità. Notevole Il suo impegno nel diffondere consapevolezza e conoscenza su temi cruciali che modellano il mondo contemporaneo.

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